Affidamento dei figli: come decide il giudice
In Italia, il principio cardine è l’interesse superiore del minore. Ogni decisione sull’affidamento ruota attorno a questo criterio.
L’affidamento condiviso è la soluzione ordinaria prevista dalla legge. Entrambi i genitori:
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partecipano alle decisioni importanti
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mantengono responsabilità genitoriale
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collaborano per il benessere del figlio
L’affidamento esclusivo viene adottato solo in presenza di gravi motivi, come:
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incapacità genitoriale
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violenza domestica
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disinteresse verso il minore
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comportamenti pregiudizievoli
Il giudice può avvalersi di:
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relazioni dei servizi sociali
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consulenze tecniche
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ascolto diretto del minore (se l’età lo consente)
Ogni decisione viene presa caso per caso.

